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4   In un anno 4 milioni e mezzo di incidenti in casa 
6   L’infortunio domestico è sempre in agguato ma un semplice interruttore può salvare la vita 
7   Occhio alle etichette per evitare avvelenamenti 
8   I denti si possono sciacquare con un solo bicchiere d’acqua 
9   Dalla pentola a pressione alla casa “ isolata”; Ecco come risparmiare 
10   Nuove regole per gli impianti interni 
12   Gas, libera vendita in libero mercato 
13   La tassa rifiuti si ricicla e diventa tariffa 
14   I ragazzi sui banchi di scuola imparano a rispettare l’ambiente 
16   Uno sviluppo sempre più dinamico 
17   Città & Servizi 
18   news 
22   guida 
29   le domande più ricorrenti 
30   raccolta rifiuti 
31   Monfalcone 
32   Trebiciano 
33   AcegasAps e sport, un’alleanza vincente 
36   Servizio Globale e 
37   Info 
38   La rete del gas sorvegliata speciale 
39   Un tubo nel... tubo e le condotte tornano nuove 
40   La tutela della salute in primo piano 
41   Info 
42   La “Politica per la qualità” garantisce il cliente 
44   Sempre aperto il dialogo con l’azienda attraverso il computer di casa 
45   Il totem intelligente informa su acqua gas, rifiuti e tariffe 

pag. 11 - Nuove regole per gli impianti interni

La delibera dell’autorità per l’Energia Elettrica e il Gas è finalizzata al miglioramento della sicurezza. L’impresa installatrice deve essere in possesso del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico professionali

Da ottobre l’attivazione delle forniture di gas agli impianti nuovi è soggetta all’applicazione delle regole stabilite dalla delibera 40/2004 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, finalizzate al miglioramento della sicurezza degli impianti interni.
A tale scopo deve essere compilato e sottoscritto dall’impresa installatrice il nuovo modulo (allegato E), unitamente alla copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico professionali della stessa impresa.

A partire da dicembre il cliente che chiede alla società di vendita l’attivazione di una nuova fornitura gas sulla rete di distribuzione AcegasAps, dovrà aver già fatto posare dal suo installatore di fiducia il misuratore, che dovrà restare sigillato fino alla stipula del contratto di fornitura e su cui troverà un cartellino indicante il numero di matricola ed il Nis (Numero identificativo del servizio), necessario per identificare il punto di riconsegna finale.
L’installatore compilerà e consegnerà al cliente il modulo denominato “allegato B” per gli impianti ad usi civili (ovvero le unità immobiliari o la parte di esse destinate a uso abitativo, a studio professionale o a sede di persone giuridiche private, associazioni, circoli o conventi e simili) e i documenti in esso indicati (attestazione dei requisiti tecnico-professionali, relazione sulla tipologia dei materiali utilizzati, progetto o schema di impianto).
Per gli impianti non soggetti all’applicazione della legge 46/90 in luogo dell’allegato B dovrà essere utilizzato l’allegato D (altri usi, ovvero negozi, ristoranti, bar, attività artigianali, industrie, esposizioni, edifici militari, discoteche).
Il cliente dovrà restituire ad AcegasAps il modulo denominato allegato A, compilato e da lui stesso sottoscritto, unitamente al modulo allegato B, oppure il modello denominato allegato C unitamente all’allegato D per gli impianti non soggetti all’applicazione della legge 46/90.

A questo punto il cliente potrà stipulare il contratto di fornitura con la società di vendita e concordare l’appuntamento per l’attivazione.

Prima di attivare la fornitura, AcegasAps eseguirà con personale tecnico in possesso dei requisiti professionali obbligatori, l’accertamento documentale previsto dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas, cioè verificherà che siano presenti e correttamente compilati i modelli allegato A e allegato B (oppure allegato C e allegato D), che la ditta esecutrice sia in possesso dei requisiti necessari e che gli elaborati progettuali mostrino chiaramente il rispetto delle
vigenti norme di sicurezza.
Se l’accertamento documentale avrà esito positivo, si procederà all’attivazione della fornitura del gas, come da appuntamento, con lo sblocco e l’apertura del rubinetto posto prima del contatore. L’installatore potrà procedere al collaudo dell’impianto e delle apparecchiature e rilascerà al cliente la dichiarazione di conformità prevista dalla legge 46/90. Una copia della dichiarazione di conformità sarà trattenuta dal cliente e una andrà consegnata o spedita ad AcegasAps, senza gli allegati, entro trenta giorni dal momento dell’attivazione, cioè dal giorno in cui è stato aperto per la prima volta il rubinetto del contatore. Soltanto nei casi in cui non sia previsto il rilascio della dichiarazione di conformità, e quindi saranno stati utilizzati i moduli allegato C e allegato D, sarà necessario inviare, sempre entro il termine di trenta giorni, un’attestazione in cui l’installatore dovrà dichiarare sotto la propria responsabilità di aver
eseguito con esito positivo tutte le prove di sicurezza e funzionalità dell’impianto e delle apparecchiature da esso alimentate richieste dalle norme tecniche vigenti e nel rispetto delle istruzioni fornite dai fabbricanti degli apparecchi collegati all’impianto. Qualora dopo 40 giorni dall’attivazione non sia pervenuta copia della dichiarazione di conformità (correttamente compilata, completa di timbro e firma della ditta installatrice e recante data non antecedente a quella
di attivazione della fornitura) o dell’attestazione sostitutiva quando prevista, AcegasAps sarà costretta a sospendere la fornitura, con preavviso di almeno due giorni lavorativi al cliente, sigillando nuovamente il rubinetto. La riattivazione potrà avvenire solo dopo il ricevimento del documento mancante.
Se l’accertamento documentale avrà esito negativo, AcegasAps non potrà attivare la fornitura; in questo caso saranno comunicate, con un anticipo non inferiore a due giorni lavorativi rispetto alla data concordata per l’apertura del rubinetto, le motivazioni per le quali la verifica non è stata superata e il cliente, dopo aver provveduto all’eliminazione delle non-conformità riscontrate, dovrà ripresentare tutta la documentazione, che sarà sottoposta ad un nuovo accertamento documentale.
I moduli da utilizzare sono disponibili gratuitamente negli uffici AcegasAps: possono essere scaricati anche dal sito internet e sono messi a disposizione alle società di vendita.
Saranno inoltre inviati direttamente da AcegasAps in allegato ai preventivi relativi alle richieste di allacciamento e alle autorizzazioni tecniche. E’ obbligatorio usare moduli conformi al modello previsto dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas: non possono essere apportate modifiche o cancellazioni su tali moduli, pena di esito negativo dell’accertamento documentale. I recapiti di Trieste e Padova sono elencati nella Guida ai Servizi allegata.


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